Come anticipato in un articolo dedicato, per i nostri studenti, lo stage rappresenta il primo vero passo nel mondo del lavoro e un momento decisivo in cui le competenze acquisite in aula e in laboratorio vengono messe alla prova in un contesto aziendale reale.
Proprio per questo, all’ITS Lombardia Meccatronica Academy il tirocinio curricolare non viene lasciato alla sola iniziativa individuale dello studente o dell’impresa, ma è costruito attraverso un percorso di accompagnamento strutturato.
Al centro di questo processo c’è una figura fondamentale: il tutor di stage.
Un ponte tra studenti, imprese e percorso formativo
Il tutor di stage ha il compito di creare un collegamento tra il percorso formativo e il mondo produttivo, favorendo l’incontro tra le aspirazioni degli allievi e le necessità delle aziende. Un ruolo che richiede ascolto, conoscenza del territorio, capacità di orientamento e una relazione costante con studenti, tutor d’aula, coordinatori didattici e imprese.
Il suo lavoro comincia molto prima dell’avvio effettivo del tirocinio. Prima dell’ingresso in azienda, infatti, gli studenti vengono accompagnati attraverso attività orientative, supporto nella preparazione del curriculum, simulazioni o momenti di preparazione al colloquio e incontri individuali pensati per approfondire competenze, desideri e obiettivi professionali.
“Come tutor di stage, da una parte seguiamo gli allievi, per comprendere che tipo di ruolo vorrebbero ricoprire, quali sono le loro aspettative e quali aspetti pratici possono incidere sulla scelta: distanza da casa, disponibilità di un mezzo di trasporto, conoscenza dell’inglese, apertura a trasferte o turni. Dall’altra, coltiviamo il rapporto con le aziende, sondando disponibilità, profili ricercati e prospettive future di inserimento”, dichiara Luca Freschi, Tutor di Stage della sede ITS Lombardia Meccatronica Academy di Sesto San Giovanni (MI).
È proprio da questo doppio ascolto che nasce un tirocinio efficace: non una semplice esperienza da svolgere in azienda, ma un’occasione costruita su misura, in cui lo studente può mettere alla prova competenze, attitudini e aspettative in un contesto reale. Allo stesso tempo, l’impresa ha la possibilità di conoscere da vicino un giovane tecnico da far crescere già formato, valutandone il potenziale anche in prospettiva di un futuro inserimento.
Dal matching al monitoraggio: come nasce un tirocinio efficace
A partire da questo lavoro di ascolto e confronto, il tutor di stage elabora possibili proposte di abbinamento tra studente e azienda, tenendo conto del background formativo, delle competenze maturate, delle aspirazioni personali e delle opportunità disponibili.
Quando lo studente manifesta interesse per una determinata proposta, la candidatura viene condivisa con l’impresa e si procede con un colloquio conoscitivo. Solo dopo il riscontro positivo di entrambe le parti si passa all’attivazione del tirocinio.
Il ruolo del tutor, però, non si conclude con l’avvio dello stage. Durante il periodo in azienda, continua a monitorare l’esperienza, verificando che il progetto formativo venga rispettato e che lo studente stia procedendo nella direzione giusta, sia rispetto alle attività previste sia rispetto agli obiettivi concordati.
Verso la conclusione del tirocinio, viene poi condivisa una scheda di valutazione costruita sulla base del progetto formativo. Questo strumento favorisce il confronto tra tutor aziendale e studente e permette di fare un bilancio dell’esperienza: quali competenze sono emerse, quali aspetti possono essere migliorati e quali prospettive possono aprirsi al termine del percorso.
È qui che lo stage mostra il suo valore: non serve solo a fare esperienza, ma anche a capire se quel percorso può diventare un’opportunità di lavoro concreta. Per questo, i tirocini vengono pensati fin dall’inizio con una prospettiva di continuità: se tutto funziona, possono trasformarsi in contratti stabili.
Un lavoro di squadra che accompagna lo studente
Accanto al tutor di stage agiscono anche altre figure, come il tutor d’aula e il coordinatore didattico. Questo confronto permette al tutor di avere una visione più completa del profilo dello studente: il modo in cui affronta il percorso formativo, le attitudini emerse nel tempo, gli interessi professionali e il tipo di contesto aziendale in cui potrebbe esprimersi al meglio.
In questo senso, il tutor di stage non lavora mai in modo isolato, ma all’interno di una rete di accompagnamento che rende più efficace il percorso verso l’azienda. È anche grazie a questo dialogo costante che ogni proposta di tirocinio può essere costruita con maggiore attenzione, tenendo insieme competenze, aspettative e possibili sbocchi professionali.
L’attività di placement, inoltre, non si esaurisce con la conclusione del percorso: ITS Lombardia Meccatronica Academy monitora e supporta l’inserimento lavorativo degli studenti e rimane un punto di riferimento anche nei mesi successivi al diploma. Un accompagnamento che conferma il senso più concreto del motto dell’Academy, “Muoviamo passioni”: trasformare interessi, attitudini e competenze in un progetto professionale reale.
Una figura chiave per studenti, aziende e territorio
In un settore come quello della meccatronica, dove le imprese cercano profili tecnici specializzati e capaci di inserirsi rapidamente nei processi produttivi, il tutor di stage diventa quindi una figura chiave.
“Il nostro obiettivo è che il territorio benefici di tecnici specializzati, con precise competenze, e che ogni singola esperienza si riveli efficace per tutti i soggetti coinvolti. Il tirocinio è il momento in cui l’azienda valuta il potenziale della risorsa, la accoglie e la forma, e l’allievo ha la possibilità di inserirsi in un contesto aziendale in cui mettere alla prova sé stesso con obiettivi ben definiti. Il mio ruolo, dunque, è proprio quello di creare un match perfetto tra il fabbisogno di richieste di inserimento da parte della nostra rete di aziende partner e le aspettative professionali, che sono diverse per ogni singolo allievo”, aggiunge Stefania Incardona, Tutor di Stage della sede ITS Lombardia Meccatronica Academy di Sesto San Giovanni (MI).
In conclusione, il tutor di stage è la guida che rende possibile l’incontro giusto: quello tra un giovane pronto a mettersi in gioco e un’azienda che sceglie di investire sul suo futuro.



