Per gli studenti di ITS Lombardia Meccatronica Academy, lo stage – o tirocinio curricolare – è uno degli elementi più caratterizzanti del percorso formativo, perché contribuisce in modo concreto a renderli pronti all’ingresso nel mondo del lavoro.
Lo raccontano anche i dati di occupabilità della nostra Fondazione: secondo le stime raccolte, oltre il 90% degli stage si trasforma in un’opportunità di lavoro. Un valore confermato dal monitoraggio a 12 mesi dal diploma: la quota più significativa dei contratti è a tempo indeterminato, circa il 40%, seguita dai contratti a tempo indeterminato in apprendistato, intorno al 30%, e dal tempo determinato, pari a circa il 20%.
Sono numeri che descrivono la solidità del legame tra ITS Lombardia Meccatronica Academy e il sistema produttivo del territorio. La nostra rete di aziende partner, composta da realtà che credono nel valore dei giovani e investono concretamente nel loro futuro, consente agli studenti di accedere a contesti qualificati, strutturati e tecnologicamente avanzati, nei quali le competenze acquisite durante il percorso formativo trovano applicazione in processi, strumenti e obiettivi reali.
Il valore dello stage nasce proprio da questo incontro tra aula, laboratorio e impresa. Da un lato, permette di applicare sul campo le competenze tecniche acquisite durante il percorso; dall’altro, offre alle aziende l’occasione di conoscere ragazzi e ragazze in un contesto operativo, osservandone capacità, attitudini e potenzialità di crescita.
L’obiettivo è costruire un abbinamento efficace tra percorso formativo, competenze dello studente, aspettative personali e opportunità offerte dall’impresa. Per questo, l’esperienza viene preparata e seguita con attenzione grazie anche al lavoro dei tutor di stage, figure dedicate che accompagnano gli studenti lungo le diverse fasi del tirocinio e nel confronto con le aziende.
Quanto dura lo stage nei percorsi ITS e IFTS
Ogni studente ITS Lombardia Meccatronica Academy svolge almeno un tirocinio curricolare, con una durata che varia in base alla tipologia di percorso frequentato.
Nei corsi biennali ITS, pensati per formare tecnici specializzati in aree strategiche per il sistema produttivo, lo stage ha una durata complessiva di circa 1.000 ore. Si tratta di percorsi post diploma in cui la formazione tecnica superiore integra lezioni, laboratori, moduli specialistici e attività pratiche in collaborazione con le imprese.
Nei percorsi annuali IFTS ordinamentali, lo stage ha una durata di 500 ore: una quota significativa del percorso formativo, pari alla metà del monte ore complessivo. Gli IFTS sono corsi di specializzazione tecnica superiore più brevi, rivolti a chi vuole rafforzare le proprie competenze professionalizzanti e costruire una base concreta per l’ingresso nel mondo del lavoro o per il successivo accesso a un percorso ITS.
Prima dello stage: prepararsi all’arrivo in azienda
La preparazione allo stage comincia già prima dell’ingresso in azienda. Gli studenti seguono attività di orientamento pensate per conoscere meglio gli sbocchi professionali, le competenze richieste e i contesti in cui potrebbero inserirsi.
Nei percorsi ITS è previsto un vero e proprio modulo orientativo, che può includere incontri con le imprese, visite tecniche, testimonianze di professionisti, fiere, momenti dedicati alla creazione di un cv efficace curriculum e alla preparazione del colloquio.
Nei percorsi IFTS, l’avvicinamento allo stage segue modalità differenti, ma mantiene la stessa attenzione alla preparazione degli studenti. Anche in questo caso, i tutor di stage seguono i ragazzi dalla revisione del curriculum alla valutazione delle opportunità disponibili, fino all’individuazione dell’azienda più coerente con il profilo, gli interessi e gli obiettivi di ciascuno.
Queste attività permettono agli studenti di avvicinarsi al mondo del lavoro con uno sguardo più realistico e aiutano a superare alcune immagini ormai datate del settore. La meccatronica oggi non corrisponde alla vecchia idea di fabbrica grigia e ripetitiva: molte realtà produttive sono ambienti tecnologici, evoluti, organizzati e fortemente orientati all’innovazione. Entrarci, anche attraverso una visita o una testimonianza, consente agli studenti di immaginare con maggiore concretezza il proprio futuro professionale.
Durante lo stage: entrare nel vivo del lavoro
Con l’avvio dello stage, l’azienda diventa il luogo in cui mettere alla prova ciò che è stato appreso durante il percorso formativo. Gli studenti si confrontano con attività concrete, procedure, tempi di lavoro, obiettivi condivisi e relazioni professionali.
Lo stage richiede competenze tecniche, ma anche puntualità, autonomia, capacità di osservazione, spirito di collaborazione e disponibilità ad apprendere. Significa imparare a stare dentro un contesto professionale: comunicare con i colleghi, rispettare procedure e scadenze, fare domande, affrontare gli imprevisti e leggere ciò che accade intorno a sé.
Dopo lo stage: guardare al futuro
La fase finale dello stage permette di fare il punto sull’esperienza vissuta. Tutor di stage, studente e azienda si confrontano su ciò che ha funzionato, sulle competenze sviluppate, sugli aspetti da rafforzare e sulle opportunità che potrebbero aprirsi alla fine del percorso ITS o IFTS.
In molti casi, il tirocinio diventa il primo passo verso l’inserimento professionale. Il dato relativo agli stage che si trasformano in opportunità di lavoro conferma, infatti, la capacità del modello ITS di creare un collegamento concreto tra formazione tecnica e bisogni delle imprese.
Per saperne di più, lasciati ispirare dalle storie di successo dei nostri ex studenti!



